Uno
La luce avvolge lo spazio. Le immagini emergono, si dissolvono, tornano diverse. L’attenzione si concentra, il tempo rallenta. Si osserva.
L’ottaedro al centro dello spazio accoglie e restituisce la luce, la trasforma con movimenti circolari e costanti. Considerato un oggetto lunare, accoglie la luce come la Luna riceve la luce del Sole. Non è solo uno specchio che riflette il mondo, ma un organismo che ne rivela l’essenza: immaginazione, memoria, coscienza.
Uno è un invito ad abbandonarsi alla stessa contemplazione ipnotica di quando si osservano le fiamme di un focolare e intorno ad esso riunirsi, ritrovarsi nella condivisione di uno stesso spazio; di uno stesso tempo.
Un’azione semplice che ci riporta all’origine.
durata: 9 min, loop
Descrizione tecnica
L’ottaedro appeso è collegato a un sistema motorizzato che ne imprime un movimento rotatorio assiale. Gli effetti luminosi sono prodotti dalla luce di 8 Par36 alogeni con lente 8°, posizionati perimetralmente su stativi o ancoraggi strutturali. Il setup illuminotecnico è completato da due proiettori architetturali, modulati in base alle caratteristiche specifiche dello spazio espositivo. Il comparto sonoro, una traccia originale del collettivo, è affidato a un sistema di spazializzazione 4.1. La gestione dell’installazione è centralizzata su EOS Nomad.
Misure: allestimento site-specific
Materiali: legno, acciaio, LEE Filter 271, luce, audio 4.1