ROOMS è una mostra immersiva nata dalla collaborazione tra i fratelli Angelo e Eva Luna Thomann e SLAP, spazio che ha accolto e sostenuto la loro ricerca attraverso una residenza di un anno. Questo periodo di condivisione e sperimentazione, che ha dato ai due artisti la possibilità di approfondire il loro studio sul dialogo tra spazio, luce e suono, si è successivamente trasformato nell’opportunità di immaginare e infine curare un evento che accogliesse le loro opere e occupasse tutti gli spazi del centro artistico.
Se all’interno delle loro opere i due artisti ricercano un’immersività completa che coinvolga e stimoli il corpo dei fruitori, l’allestimento di ROOMS è un’amplificazione di questo gesto. Caratterizzato da una cura minuziosa di tutto il percorso, dalle sale che accolgono le opere, al bar e tutti gli spazi di transito, l’allestimento intende distaccare le persone dal mondo esterno, riconnettendole al momento presente.
Un tempo per rallentare.
Un tempo per ascoltare l'intuito.
Un tempo per far incontrare umano e tecnologico.
Un tempo per meravigliarsi.
La luce è attrice principale. La funzione è contemplativa.
Ogni stanza ospita un’opera immersiva basata su principi luminosi e accompagnata da un sound design costruito e intrecciato ad essa. Il pubblico è invitato a sdraiarsi, a sedersi o ad entrare in un santuario fatto di tende.
Fotografie: © Michele Milani
Attraverso il loro intervento, che pone al centro il dialogo tra diversi media e lo spazio, gli artisti intendono generare degli spazi performativi, ovvero degli spazi attivi che vengono dotati di agency. Dei sistemi autonomi in grado di agire sul corpo di chi li abita generando una reazione sensoriale e motoria, riattivando memorie, emozioni, e riaccendendo una connessione profonda con il qui e ora.
“Dentro ROOMS” talk aperta con gli artisti e Martina Coletti
“Il colore come incanto: luce, forma e sguardo” talk con Marco Giliberti
Confrontarsi in modo umano con il mondo è una premessa indispensabile; è un invito a vedere il mondo con occhi nuovi, a ricordare che la bellezza più autentica è spesso quella che non segue le regole.
Si ringraziano